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30. Scienza e tecnica

"Quali sono allora gli studi che dimostrerebbero l’efficacia della biodinamica?  Una revisione della letteratura scientifica sull’agricoltura biodinamica, condotta da Linda Chalker-Scott e pubblicata nel dicembre 2013 sulla rivista HortTechnology , non rileva alcuna evidenza scientifica, mentre tutti i presunti dati a favore non tengono conto di possibili errori statistici. «L’agricoltura biodinamica originariamente consisteva in un approccio mistico, e quindi non scientifico, alternativo all’agricoltura. La recente aggiunta della metodologia organica alla biodinamica ha portato a ulteriore confusione tra pratiche oggettive e credenze soggettive. I test scientifici sui preparati biodinamici sono limitati e non esistono prove del fatto che l’aggiunta di questi preparati migliori la qualità delle piante o del suolo nei paesaggi gestiti organicamente. Molte pratiche biologiche sono scientificamente testabili e possono portare a miglioramenti dei parametri di sal...

27. Museo della cosa

Immaginando un museo della cosa, mi piacerebbe che la pianta ricordasse un corno, con pareti curve e di legno chiaro. Al suo interno allestirei un percorso che segua le varie fasi del processo, dalla preparazione del corno, passando per la sua stagionatura invernale, alla dissepoltura pasquale. Inoltre credo sarebbe opportuno citare l'inventore di questa tecnica agricola, Rudolf Steiner.

16. Una prima mappa concettuale della cosa

15. L'evoluzione futura della cosa

Considerato il carattere pseudoreligioso della procedura legata alla fertilizzazione del letame, sembra assai difficile ipotizzare un'evoluzione del preparato 500. Basti osservare dal sito Demeter, associazione di agricoltori biodinamici, come la ricetta dettata agli inizi del '900 da Steiner venga tuttora seguita passo passo. A questo proposito è indicativo leggere il seguente scambio, riguardante il processo di dinamizzazione (passo che segue la nostra fertilizzazione tramite corno): Question : Could one use a mechanical stirrer to stir up the manure for larger areas, or would this not be permissible?   Answer : This is a thing you can either take quite strictly, or else you can make up your mind to slide into substitute methods. There can be no doubt, stirring by hand has quite another significance than mechanical stirring. A mechanist, of course, will not admit it. But you should consider well what a great difference it makes, whether you really stir with your hand o...

13. L'anatomia della cosa

Uno studio anatomico della cosa è molto semplice, essendo essa formata da due sole parti: il contenitore ed il contenuto. La funzione del corno non è unicamente fisica, non si può perciò porre su piani di diversa importanza i due componenti. Segue un estratto della quarta lezione del corso di agricoltura tenuto da Rudolf Steiner, in cui spiega l'importanza di quello che potrebbe sembrare un semplice involucro. "La vacca ha le corna al fine di inviare dentro di sé le forze formative eterico-astrali, che, premendo verso l'interno, hanno lo scopo di penetrare direttamente nell'organo digestivo. Proprio attraverso la radiazione che proviene da corna e zoccoli, si sviluppa molto lavoro all'interno dell'organo digestivo stesso. […] Così nelle corna abbiamo qualcosa di ben adattato, per sua natura, a irradiare le proprietà vitali e astrali nella vita interiore. Nel corno avete qualcosa che irradia vita – anzi irradia anche astralità. È così infatti: se ...

12. I materiali della cosa

Gli "ingredienti" per preparare il cornoletame sono i seguenti: - letame di vacche che abbiano figliato e che mangiano solo erba verde - corno proveniente da una vaccca che abbia partorito almeno una volta  fonti: https://wn.rsarchive.org/Lectures/GA327/English/BDA1958/19240612p01.html            http://www.losterzo.it/i-preparati.html

8. Ragioni

Sono passati ormai tre anni dalla mia esperienza a Sammatz, ma il ricordo è ancora piuttosto vivo. Dei primi giorni non dimentico le numerose difficoltà (ritmi diversi, spazi condivisi, proprietà privata assente), ma soprattutto ricordo una parola che sentivo spesso e di cui ignoravo il significato e, fino a quel momento, l'esistenza: antroposofia. Gran parte delle mansioni giornaliere riguardavano la coltivazione e l'allevamento. E quando ho sentito parlare per la prima volta di dinamizzazione, energie astrali e corna seppellite ho realizzato di trovarmi in un posto profondamente diverso da quello in cui sono cresciuto. Nei post che seguono tratterò l'oggetto "cornoletame", noto anche come "preparato 500", parte fondamentale del processo di fertilizzazione nell'agricoltura biodinamica. Scelgo di parlare proprio del corno perchè mi sembra uno dei risvolti pratici più caratteristici e pittoreschi della filosofia steineriana.

2. Le cose

Il corno Ogni inverno decine di corna di bovino vengono tagliate, svuotate e riempite del letame dello stesso animale. Vengono poi sotterrate per circa sei mesi, al termine dei quali il "cornoletame" è pronto a svolgere la sua funzione. Secondo gli insegnamenti di Steiner, infatti, durante il periodo sottoterra i corni immagazzineranno "energia astrale". Il suolo arricchito dal preparato risulterà quindi migliorato in struttura e fertilità, grazie al ricongiungimento tra "forze astrali" e "forze terrene". Il metro ripiegabile Se mai vi capiterà di passare per Sammatz avrete occasione di notare una cosa che accomuna tutti i suoi abitanti. Nella tasca posteriore, in quella anteriore, attaccato alla cintura, ogni posto è buono per un metro da lavoro ed ognuno ne possiede almeno uno. Personalmente ne conservo ancora un paio qui a Torino, che conservo come souvenir.